Serramenti : montaggio, uso e manutenzione

Il serramento

Dopo aver scelto la giusta finestra una cosa molto importante è quella di capire come questa finestra viene posata, dato che il nodo di collegamento della finestra e nel settanta per cento dei casi l’ elemento più disperdente dell’ intero sistema serramento.

Spesso durante la posa del serramento, viene usata una tradizionale schiuma, essa è estremamente rigida e non è in grado di compensare i movimenti della finestra e quindi nel tempo crea delle fessure ed è così che si incominciano a sentire i famosi “spifferi”.

Dunque:

Punto 1.  E’ necessario sin dall’inizio usare la schiuma adatta.

Un’altra problematica è la sigillatura del serramento nella parte inferiore a contatto con la soglia tipicamente in pietra. Essa trasferisce in maniera diretta l’umidità, pertanto utilizzando un silicone comune, esso non aderisce bene ed a contatto con l’umido tende a staccarsi. Sarà determinante allora utilizzare un sigillante a base polimerica, in modo tale da meglio aderire e durare nel tempo, ma soprattutto di assorbire le sollecitazioni e compensare i movimenti del serramento poggiato sulla soglia. Si tratta dello stesso materiale utilizzato per incollare il vetro dell’anta.

Punto2. Utilizzare un sigillante e non un silicone comune.

Un’ altra cosa importantissima è la sigillatura del serramento intorno a tutto il perimetro,  che deve essere eseguita con un materiale autoespandente, in grado di compensare qualsiasi differenza e cavità che si viene a creare nel posizionamento e fissaggio del serramento al falso telaio. In tal modo si blocca il passaggio dell’aria e dell’acqua.

Punto 3. Utilizzare una membrana auto-espandente per compensare le differenze tra serramento e falso telaio

Semplicemente a titolo d’esempio il video di istallazione realizzato dalla ditta SPI

 

Posa in opera degli infissi SPI Finestre

Semplicemente a titolo d’esempio il video di istallazione con materiale “Mungo

Serramento e ricambio d’aria negli ambienti

Ricambiare l’aria negli ambienti chiusi è importantissimo. Se non lo facciamo l’umidità che produciamo – cucinando, lavandoci o semplicemente respirando – si accumula e facilita la comparsa di muffa sulle pareti. Quindi, in mancanza di un impianto di ventilazione meccanica, si consiglia di aprire le finestre circa ogni due ore (negli ambienti residenziali occupati da persone). Per quanto tempo la finestra deve restare aperta? Dipende da diversi fattori:

  • apertura a battente o a ribalta
  • stagione, perché in inverno la differenza di temperatura tra interno ed esterno velocizza il ricircolo
  • presenza di vento, che favorisce il ricambio
  • corrente d’aria nella stanza, che accelera il ricircolo.

Il disegno a fianco (fonte: IBN – Institut Für Baubiologie+Ökologie Neubeuern) schematizza i tempi di apertura.

apertura

 

 

apertura2

Suggerimento: spalancare le ante e creare corrente d’aria per pochi minuti è il modo più veloce per aerare. Lo si consiglia soprattutto in inverno affinché le pareti non facciano in tempo a raffreddarsi (la bassa temperatura delle pareti aumenta il rischio muffa).

 

Manutenzione

Drenaggio dell’acqua

La capacità di tenuta all’acqua è condizionata dalle camere di evacuazione acqua (anche chiamati gocciolatoi).

E’ opportuno verificare:

  • la pulizia complessiva del gocciolatoio
  • che i fori o le asole di scarico acqua siano sgombre da sporcizia, sedimenti o insetti In termini di pulizia generale.

La manutenzione descritta è consigliata con cadenza annuale, o, comunque, nel caso in cui compaiano nella finestra infiltrazioni di acqua verso l’interno.

Guarnizioni di tenuta

Tra le principali caratteristiche di una finestra vi è certamente la permeabilità all’aria, che incide fortemente sul benessere termico ed acustico degli ambienti, nonché sul risparmio energetico di una abitazione.

L’accessorio fondamentale che permette alla finestra di avere buone caratteristiche in tal senso è la guarnizione di tenuta, che crea una barriera tra l’ambiente ed il clima esterno con quello presente nei locali interni.

In tal senso è opportuno verificarne annualmente lo stato, e, quando necessario (guarnizioni consumate, tagliate, indurite, ecc.) provvedere alla sostituzione.

Rivolgersi comunque al costruttore del serramento.

Ferramenta

Una corretta manutenzione della stessa garantisce infatti non solo l’utilizzo della finestra in modo semplice, ma anche la sicurezza dell’utente.

In generale, è comunque importante svolgere con cadenza annuale un esame visivo completo dei meccanismi di apertura e chiusura della finestra, nonché dei sistemi di sospensione (cerniere).

Si potrà procedere all’ingrassaggio di tutte le parti mobili (cerniere, incontri, aste e nottolini di chiusura, aste di scorrimento, fermi a scatto). Per l’ingrassaggio si potrà utilizzare grasso per cuscinetti, vaselina tecnica, olio. L’effettuazione di una manutenzione programmata ben eseguita garantirà un utilizzo comodo e sicuro della finestra.

Ma soprattutto la sicurezza in caso di sistema a v(w)asistas…

 

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